Da persona a persona
Attraverso la creazione di un clima facilitante i partecipanti avranno la possibilità di sentirsi ascoltati e compresi, di lasciar cadere la “maschera”, di lasciar emergere le parti di sé di cui si vergognano e che tendono a nascondere, di condividere i sentimenti più profondi, generalmente considerati negativi (ad esempio tristezza, paura, invidia, rabbia, e così via) ma soprattutto di essere accettati per questi sentimenti.
Sarà l’inizio di un processo di cura di sé che, se portato avanti nel tempo, porterà ad accettarsi maggiormente e ad integrare le parti di sé per tanto tempo rifiutate, abbandonate o addirittura disprezzate. Questa integrazione infine porterà a più consapevolezza, autonomia, responsabilità verso sé, scelte più soddisfacenti.